Self-organized practices for complex urban transformation. The case of Bagnoli in Naples, Italy
Articolo
Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
L'attuale clima di instabilità politica ed economica rallenta e complessifica le trasformazioni urbane e la loro gestione politica. Al contempo però, l'"austerity urbanism" spinge le città a sperimentare alternative inedite di policy-making, che a loro volta possono prevedere l'inclusione di attori nuovi nel policy network rilevante. L'articolo esplora i possibili risvolti di pluralizzazione e democratizzazione della gestione del cambiamento urbano analizzando le diverse configurazioni di attori coinvolti nella trasformazione dell'ex zona industriale di Bagnoli, a Napoli tra il 2002 e il 2016. Nel 2015 il governo nazionale ha avocato le competenze di pianificazione e di esecuzione del progetto per Bagnoli. In risposta a tale intervento, diversi movimenti sociali hanno intensificato le loro iniziative per contrastare le modalità e il progetto proposto dal governo nazionale, ritenuti rispettivamente non democratico e "neoliberale". La compatibilità delle rispettive posizioni e alcune considerazioni pragmatiche, hanno portato ad una peculiare costellazione che ha visto importanti rappresentanti dell'esecutivo cittadino allinearsi con le posizioni dei movimenti sociali e contro il governo nazionale. Tale configurazione, si ritiene, ha reso possibile l'ingresso di attori normalmente esclusi dal circuito di policy-making e costituisce pertanto un'innovazione del paradigma di pianificazione urbana.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
urban regeneration; governance; social movements
Elenco autori:
Ragozino, Stefania; Esposito, Gabriella
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