Le inedite postille di Niccolò Bargiacchi e Anton Maria Salvini alla Terza impressione del Vocabolario della Crusca
Articolo
Data di Pubblicazione:
2014
Abstract:
L'abate fiorentino Niccolò Bargiacchi (1682-1754), oggi noto al più come bibliofilo, in vita fu erudito stimato per le sue conoscenze di lingua e letteratura toscane del buon secolo. Pur non figurando come autore di alcuna opera a stampa, lasciò ampia testimonianza delle sue competenze in chiose apposte ai manoscritti di sua proprietà - spesso in collaborazione con l'abate Antonmaria Salvini-, e nelle postille alla terza edizione del Vocabolario della Crusca -anch'esse stese in collaborazione con Salvini. Pur non essendo Bargiacchi accademico, le sue proposte di correzione e aggiunte al Vocabolario trovarono ampia accoglienza nella quarta edizione, allora in allestimento.
Il presente articolo, fornendo l'edizione commentata di un'ampia scelta delle postille di Bargiacchi e Salvini, dà un contributo alla conoscenza della storia della quarta edizione del Vocabolario gettando nel contempo luce sulla figura di Bargiacchi e sull'attività erudita da lui svolta in quanto membro della Repubblica delle Lettere fiorentina del XVIII secolo.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
lessicografia italiana; filologia italiana; storia della letteratura italiana
Elenco autori:
Verlato, Zeno
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