Sulla variabilita compositiva delle miche nell'ambito di uno stesso affioramento di metapeliti di basso grado: un esempio. 2: Le muscoviti e considerazioni conclusive
Articolo
Data di Pubblicazione:
1992
Abstract:
Vengono qui riportati e discussi i risultati sulla variabilità compositiva delle muscoviti, ottenuti nell'ambito di una ricerca sul chimismo di biotiti e muscoviti in metapeliti di basso grado. I risultati sulle biotiti sono stati l'oggetto di uno specifico lavoro, al quale si rimanda anche per la definizione del problema, Ia strategia di ricerca e le procedure. Le muscoviti dei letti granoblastici risultano sostanzialmente uguali a quelle dei letti Iepidoblastici, cosi come le muscoviti situate in zone di cerniera rispetto a quelle lungo i fianchi. Invece le muscoviti cristallizzate durante Cr3 sono compositivamente diverse da quelle cristallizzate durante Cr2, e denotano temperature lievemente più alte (pur essendo rimaste invariate le compatibilità mineralogiche). Quindi I risultati analitici indicano comportamenti analoghi per le muscoviti e Ie biotiti. In particolare, nei campioni nei quali gli effetti di Cr3 sono vistosi, il chimismo delle muscoviti Cr2 cosi come quello delle biotiti risulta modificato. Questo fatto, insieme ad alcune peculiarità compositive delle miche in funzione delle fasi a contatto, indica che occorre grande cautela nell'uso dei geotermobarometri in metapeliti di basso grado: lamelle di miche microstrutturahnente identiche possono fornire valori di T o P diversi a seconda delle fasi mineralogiche a contatto, delle dimensioni, e della maggiore o minore efficacia della riequilibrazione chimica durante il culmine termico.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Muscovite; Biotite; Mineral chemistry; Geothermometry; Metapelites.
Elenco autori:
Peruzzo, Luca
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