La vulnerabilità dei grandi sistemi di approvvigionamento idrico nel bacino del Tevere in condizioni di siccità. Definizione di un sistema di azioni di prevenzione e mitigazione.
Libro
Data di Pubblicazione:
2009
Abstract:
La disponibilità delle risorse idriche, in particolare nell'area mediterranea,
risente sia di forzanti antropiche sia di quelle naturali, in particolare in relazione
ai cambiamenti climatici che inducono una accresciuta variabilità dei fenomeni e
riduzione degli afflussi meteorici, che hanno agito molto frequentemente in modo
sinergico. Le crisi idriche occorse negli ultimi venti anni in Italia e in Europa
hanno determinato una maggiore sensibilità da parte della popolazione, delle
autorità politiche e dei gestori riguardo l'uso delle risorse idriche e nella
definizione di ordini di priorità per i medesimi. In questo contesto si inquadra
questo studio, eseguito dall'IRSA-CNR su incarico dell'Autorità di Bacino del
Tevere (ABT), volto all'implementazione di scenari di distribuzione delle risorse
in condizioni di scarsità, utilizzando per le simulazioni il codice SimBaT
(Bellezza et al., 2006), sviluppato dal DICA (Dipartimento di Ingegneria Civile
ed Ambientale) dell'Università di Perugia per l'ABT. SimBat è uno strumento di
supporto alle decisioni che simula il trasferimento, l'utilizzo e
l'immagazzinamento della risorsa attraverso un sistema topologico che
schematizza sia la rete delle connessioni antropiche che il reticolo fluviale
mediante "nodi" connessi da "archi".
L'approccio metodologico si è sviluppato secondo due direttrici principali:
1) l'analisi del verificarsi di condizioni di siccità, mediante studio delle serie
storiche di precipitazioni e portate nel periodo 1952-2007; 2) la ricostruzione
dell'assetto idrico dell'area. La prima, svolta per mezzo di indicatori
standardizzati, ha permesso di individuare le siccità meteorologiche e idrologiche
pregresse (metà anni 50, primi anni 70, fine anni 80 e dal 2000) e di comprendere
meglio le dinamiche idrologiche delle varie porzioni del bacino, finalizzandole
alla generazione di serie sintetiche in cui le condizioni siccitose verificatesi nel
passato sono state forzate per simulare scenari futuri di maggiore criticità. La
seconda, basata sull'analisi di documentazione storica, piani di settore,
provvedimenti amministrativi e legislativi, interviste con i gestori, ha permesso di
verificare la corrispondenza fra le siccità meteorologiche ed il manifestarsi della
crisi dal punto di vista socio-economico. Infine sono stati ricostruiti gli schemi di
connessione tra risorse (sorgenti, pozzi, invasi), utenze (civili e irrigue) e reticolo
idrografico ed è stato elaborato in un GIS al fine di preparare lo schema
topologico da implementare nel modello di simulazione. E' stato fissato come
orizzonte temporale di riferimento l'anno 2015, sia per gli aspetti riguardanti la
stima dei fabbisogni, sia per il completamento degli interventi strutturali previsti
relativi alle adduzioni idriche. Lo studio svolto ha permesso di mettere a punto
una procedura di indagine alla scala di bacino, per l'implementazione di uno
strumento di supporto alle decisioni, fondata su di un modello di simulazione del
trasferimento della risorsa, che consente di valutare in modo quantitativo gli
effetti di possibili soluzioni al deficit idrico per motivi climatici. La finalità ultima
di tale strumento è di costituire la base di discussione per scelte condivise fra i
grandi utenti, incluso l'ambiente, ed i gestori.
Tipologia CRIS:
03.01 Monografia o trattato scientifico
Elenco autori:
DEL BON, Andrea; Preziosi, Elisabetta; Petrangeli, ANNA BRUNA; Romano, Emanuele
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