Data di Pubblicazione:
2014
Abstract:
L'agricoltura è chiamata a rispondere a nuove sfide legate a fenomeni
quali la multifunzionalità, la diversificazione di attività e fonti di reddito e la
sostenibilità. Gli studi di genere in agricoltura hanno dimostrato che le imprese
femminili tendono a essere più orientate in questa direzione, ma la loro
consistenza così come la partecipazione delle donne ai processi decisionali
sono limitate. La formazione è considerata strategica per ampliare la presenza
delle donne nel settore agricolo e sviluppare le competenze necessarie
all'innovazione e al cambiamento verso modelli imprenditoriali più sostenibili.
Tuttavia la presenza femminile ai corsi è bassa.
L'articolo presenta una ricerca sull'imprenditoria agricola femminile in
Piemonte svolta per approfondire il tema della formazione delle donne in
agricoltura. Venticinque interviste in profondità sono state condotte utilizzando
la tecnica delle storie di vita. I risultati confermano il ruolo cruciale
della formazione nel sostenere l'innovazione che caratterizza l'imprenditoria
agricola femminile, sollevando alcune importanti distinzioni: la connessione
tra agenzie formali e canali informali, la funzione di empowerment della
formazione, la questione della conciliazione. In termini di implementazione
di politiche di sviluppo sostenibile dei territori rurali, le conclusioni del lavoro
incoraggiano i decisori pubblici a prestare attenzione alle peculiarità
dell'imprenditoria femminile e sviluppare strumenti dedicati alle donne per
favorirne la formazione e la partecipazione ai processi decisionali.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
donne; agricoltura; impresa; formazione; innovazione; sviluppo sostenibile
Elenco autori:
Pavone, Sara; Pagliarino, Elena
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