Data di Pubblicazione:
2011
Abstract:
Una parte crescente dei trasferimenti di residenza tra comuni italiani riguarda cittadini stranieri. Questo articolo prova a dare conto di questo aspetto delle migrazioni interne cercando di rispondere ad alcuni quesiti. Esistono differenze per intensità, tipologie e direttrici migratorie nella mobilità interna degli stranieri rispetto a quella degli italiani? E tra gli stessi stranieri ci sono differenziali significativi per nazionalità? Quanto giocano le caratteristiche personali e quanto il territorio a determinare la propensione degli immigrati a spostarsi verso altre regioni italiane? Infine, il Mezzogiorno e, in particolare, la Campania restano prevalentemente aree di transito dell'immigrazione oppure nel tempo il loro ruolo si è almeno in parte modificato? Da meno di 70 mila nel 1998 i trasferimenti di residenza dei cittadini stranieri sono diventati a partire dal 2006 oltre 200 mila per effetto della crescita della popolazione straniera residente che da sempre ha fatto registrare livelli di mobilità interna pari a circa 3 volte quelli degli italiani. Particolarmente appare la mobilità delle nazionalità di più recente immigrazione e di quelle che per tipologia di inserimento lavorativo hanno molteplici riferimenti nei vari contesti geografici; meno mobili risultano alcune collettività di più antico insediamento soprattutto se concentrate nei poli delle principali aree metropolitane.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Immigrazione e presenza straniera; intensità e direttrici dei flussi migratori interni; la mobilità dei regolarizzati; Italia e Campania
Elenco autori:
Strozza, Salvatore
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