Data di Pubblicazione:
2009
Abstract:
e Urzulei, al centro il Nuorese con Oliena, a nord la Baronia con Dorgali. È questo
un territorio in cui si incontrano e si fondono tre modi di vivere, tre culture, che però non si
annullano l'una nell'altra. È un territorio che da un altopiano di circa 1000 metri, scende
rapidamente, in poco più di 20 kilometri, al mare interessando una zona poco abitata,
praticamente inalterata da più di un secolo, i cui confini sono: a oriente il mare del Golfo di
Orosei, a sud e sud-ovest la strada Orientale Sarda, a ovest il Supramonte e a nord la strada
che da Nuoro scende a Orosei.
La struttura insediativa della montagna sarda, nonostante i cambiamenti recenti, è
rimasta quella tradizionale. Si osserva ancora una grande concentrazione di villaggi
compatti, con scarse abitazioni in campagna. Il nuovo è principalmente la casa detta a
palattu, che tende a svilupparsi in altezza rispetto alle antiche case, cioè rispetto alle case
elementari, senza o con scarsi annessi rustici. Anche in questo, i centri di montagna non
risultano molto dissimili dai centri di collina e di pianura con tradizioni cerealicole e
caratterizzate da grandi case-fattorie dentro il paese, specialmente nel meridione dell'Isola.
In generale i paesi, compresi quelli più grandi, fino a pochi anni fa mostravano in modo
chiaro una struttura urbanistica ripartita tra un piccolo ceto signorile, possessore della
maggior parte delle terre e del bestiame, e il ceto dei lavoratori, comprendente pastori e
contadini, più o meno dipendente dal ceto signorile.
In sostanza il patrimonio abitativo-edilizio costituito dalle molte centinaia di case,
che ancora possono essere ascritte al novero di architetture storico-tradizionali, equivale a
uno straordinario deposito di memoria e di identità per le comunità locali e il loro territorio.
Come accade sempre più spesso, la coscienza del valore dell'ambiente naturale e
costruito si raggiunge soltanto di fronte al rischio della perdita totale di un patrimonio, per
sua natura non è riproducibile. La casa tradizionale fa parte a buon diritto di questo
patrimonio: per non essere tra breve costretti a parlarne al passato è sicuramente necessario
che il suo recupero entri, in un immediato futuro, nelle prospettive collettive.
La ricerca va quindi improntata al riconoscimento e alla tutela di quelle
caratteristiche particolari, difficilmente imitabili, che possiamo chiamare qualità ambientali
preesistenti, recuperando, prima dei manufatti, quel modo e quella cultura di cui erano
diretta espressione.
Tipologia CRIS:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Elenco autori:
Carboni, Donatella; Benincasa, Fabrizio; DE VINCENZI, Matteo
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Titolo del libro:
Un confronto fra due regioni attraverso la stratificazione umana: la Sardegna centro-orientale e la Campania felix, Parte prima