Data di Pubblicazione:
2009
Abstract:
La Fisica Ambientale di una determinata zona è compiutamente definita da una
molteplicità di tematiche che non possono essere tutte trattate in questo lavoro. Ci limiteremo
pertanto a tre aspetti qualificanti che, più di altri, determinano la relazione uomo-ambiente.
Essi condizionano, qualitativamente e quantitativamente, la presenza dell'uomo ma, a loro
volta, sono condizionati qualitativamente e quantitativamente, dalla presenza dell'uomo.
Questo processo di retroazione è estremamente delicato e può, in una sorta di equilibrio
metastabile, sia favorire lo sviluppo di nuove civiltà sia annichilire quelle esistenti.
Questi tre aspetti, che abbiamo definito qualificanti il territorio sono: la Geografia,
il Clima e la Geomorfologia.
A causa del rilievo orografico che percorre buona parte della Sardegna lungo un
meridiano, si possono evidenziare differenze climatiche tra il versante occidentale e quello
orientale dell'Isola. Questo rilievo si erge dal fondo marino occidentale di circa 2000 m e da
quello orientale di circa 1000 m. Esso è collegato all'Arcipelago Toscano mediante una
doccia sottomarina che si solleva fino alla profondità media di 500 m, ma presenta notevoli
differenze strutturali con l'Appennino a parità di latitudine. Nel complesso si tratta di un
massiccio cristallino del paleozoico, affiorato nel corso di un corrugamento erciniano ed è
costituito, essenzialmente, di granito e rocce congeneri.
In riferimento alla zona di interesse (area della Sardegna centro-orientale che si
affaccia sul golfo di Orosei ed è delimitata dai comuni di Baunei, Urzulei, Oliena e Dorgali)
possiamo dire che la condizione climatica di questi luoghi appare particolarmente interessante
per la notevole differenza dei microclimi esistenti nei vari settori geografici. La situazione
orografica, infatti, caratterizzata sia da due creste di rilievi, che definiscono una valle protetta,
sia dalla presenza dell'altopiano carsico del Supramonte, determina una forte variabilità
all'ingresso dei venti e della circolazione d'aria al suolo. Ciò condiziona certamente l'umidità
dell'aria, il regime pluviometrico e la persistenza e la diffusione dell'acqua nei suoli.
L'analisi dell'evoluzione storica e culturale di questi luoghi, che fonda le sue
radici nella preistoria, potrà fornire una giusta conoscenza del ruolo che il microclima di
quest'area ha avuto, e ha tuttora, nell'insediamento dell'uomo e nelle sue scelte territoriali.
Appare altrettanto interessante la possibilità di fornire una ricostruzione delle
variazioni climatiche che si sono succedute nel tempo storico e preistorico; i dati
provenienti dall'analisi dell'evoluzione della costa e dall'analisi dei depositi detritici situati,
in particolare, lungo i versanti carbonatici delle rocce del Mesozoico, potrebbe offrire un
quadro significativo sulla distribuzione del clima nel settore centro-orientale dell'Isola
Tipologia CRIS:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Elenco autori:
Ginesu, Sergio; Benincasa, Fabrizio; DE VINCENZI, Matteo
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Titolo del libro:
Un confronto fra due regioni attraverso la stratificazione umana: la Sardegna centro-orientale e la Campania felix, Parte prima