La resistenza transgenica indotta dal patogeno: un'applicazione biotecnologica poco utilizzata
Articolo
Data di Pubblicazione:
2015
Abstract:
Tra le molteplici applicazioni pratiche della transgenesi, vi è il suo uso per l'induzione
di resistenza ai virus mediata da geni virali ("pathogen-derived resistance", resistenza
derivata dal patogeno). A tutt'oggi sono state sperimentalmente trasformate molte
specie vegetali per la resistenza a una cinquantina di virus diversi ma solo due di esse
vengono per il momento coltivate commercialmente su scala relativamente ampia: una
varietà di papaia trasformata con la CP del virus della maculatura anulare (PRSV) negli
USA e in estremo oriente (Taiwan, Cina, Tailandia) e una zucca resistente al virus del
mosaico giallo dello zucchino (ZYMV) e al virus 2 del mosaico dell'anguria (WMV-2)
negli USA. Il susino 'Honey sweet' resistente al virus della vaiolatura dei Prunus (PPV)
e un fagiolo resistente al virus del mosaico dorato (BGMV) sono stati approvati per la
coltivazione negli USA e in Brasile, rispettivamente. Assai più successo hanno avuto le
coltivazioni transgeniche di cinque specie vegetali resistenti a insetti (mais e cotone) o
erbicidi (soia, colza, erba medica), che rappresentano la quasi totalità delle piante GM in
coltura nel mondo. Nel 2014, 28 diversi Paesi equamente distribuiti tra "industrializzati"
e "in via di sviluppo" hanno investito larghissime superfici (circa 180 milioni di ettari) a
colture GM. Solo cinque di questi sono europei (Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca,
Romania, Slovacchia) e coltivano modeste superfici di mais GM. La contrarietà all'uso
della trasformazione genetica ritenuta una manipolazione pericolosa per la salute, nonché
innaturale ed eticamente riprovevole è ampiamente diffusa in Europa e difficilmente
sarà scalfita dalla consapevolezza dall'accertata esistenza di piante transgeniche naturali e
dalla possibilità di ricorrere alla cisgenesi, una forma di ingegneria genetica che prevede
il trasferimento artificiale di singoli geni tra piante della stessa specie, così come avviene
nel totalmente accettato, ma assai più lungo percorso del miglioramento genetico
tradizionale.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Resistenza transgenica; virus
Elenco autori:
Rubino, Luisa
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