Data di Pubblicazione:
2015
Abstract:
In questo studio viene sviluppato un confronto tra la teoria della tragedia
ateniese elaborata da Aristotele nella Poetica e l'esperienza della medesima che quella teoria
presuppone e preserva, malgrado il suo elevato livello di astrazione. L'obiettivo è mostrare
che la catarsi rimanda ad una peculiare esperienza (fatta dallo spettatore e/o lettore della
tragedia) del rapporto tra ordine umano e divino, possibile solo in determinate condizioni
e dati determinati presupposti. La catarsi non è il risultato di un processo meccanico e
fisiologico di idraulica delle emozioni. Essa è piuttosto da intendersi come la conseguenza
di un tipo specifico di comprensione, di natura pre-teoretica ed esperienziale.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Aristotle; Poetics; Katharsis; Mimesis; Muthos
Elenco autori:
Alessandrelli, Michele
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