Data di Pubblicazione:
2008
Abstract:
La completa assenza di informazioni riguardanti i predatori generalisti nel
"sistema" corileto ha reso opportuno condurre, nell'ambito del progetto CoriBio,
specifiche ricerche in noccioleti di Piemonte e Sardegna. I campionamenti sono stati
effettuati con due metodiche: scuotimento dei rami per catturare gli Artropodi della
fronda e impiego di fasce trappola per catturare gli Artropodi che durante il giorno si
rifugiano negli anfratti delle cortecce. Nel presente lavoro sono illustrati i dati raccolti
su quattro gruppi di predatori generalisti: Ragni, Eterotteri, Neurotteri e Formiche.
Per quanto riguarda i ragni, complessivamente sono state rinvenute venticinque e
venti famiglie rispettivamente nei noccioleti sardi e piemontesi. In particolare
diciannove delle famiglie rilevate (Anyphaenidae, Araneidae, Clubionidae, Corinnidae,
Dictynidae, Gnaphosidae, Linyphiidae, Liocranidae, Mimetidae, Miturgidae,
Oxyopidae, Philodromidae, Pisauridae, Salticidae, Segestriidae, Tetragnathidae,
Theridiidae, Thomisidae e Uloboridae) sono state raccolte in entrambe le regioni.
Sono stati catturati Eterotteri appartenenti alle famiglie Miridae, Nabidae,
Anthocoridae e Pentatomidae. In particolare la famiglia Miridae è risultata la più abbondante
e rappresentata con nove specie sia in Piemonte che in Sardegna. Tra queste,
Compsidolon salicellum (Herrich-Schäffer), Deraeocoris lutescens (Schilling), Heterotoma meriopterum (Scopoli), Malacocoris chlorizans (Panzer), Phylus coryli (Linnaeus)
e Psallus ambiguus Fallén sono state rilevate, anche se in quantità differenti, in entrambe
le regioni
La fauna a Neurotteri è risultata molto più ricca in Piemonte che in Sardegna, sia
come numero di specie che come numero di esemplari. Fra i Neurotteri Crisopidi sono
stati catturati esemplari appartenenti a cinque e tre specie rispettivamente nei noccioleti
piemontesi e sardi. Fra queste specie alcune, Chrysoperla pallida Henry, Brooks, Duelli
& Johnson, Dichochrysa flavifrons (Brauer) e Dichochrysa prasina (Burmeister), sono
state rilevate in entrambe le regioni.
Complessivamente, nei corileti delle due regioni, sono state individuate almeno
25 specie di Formicidi. In Sardegna le specie più abbondanti sono Crematogaster scutellaris
(Olivier) e Lasius niger (Linnaeus), quest'ultima è abbondante anche in Piemonte
insieme a Lasius paralienus Seifert.
Naturalmente, oltre a Ragni, Eterotteri, Neurotteri e Formiche, molti altri gruppi
di predatori sono presenti nel corileto e risultano abbondanti ed importanti nel mantenimento
degli equilibri biocenotici. La conoscenza di questi organismi, del loro comportamento
e del loro ruolo ecologico rappresenta un importante obiettivo per la ricerca.
Tipologia CRIS:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
predators; hazelnut; Sardinia; Piedmont
Elenco autori:
Sassu, Antonio; Pantaleoni, ROBERTO ANTONIO; Verdinelli, Marcello; Loru, Laura
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Titolo del libro:
La Corilicoltura biologica in Italia