LA SUCCESSIONE DELLE "ARGILLE VARICOLORI" DI CALANCHE (CAMPOMAGGIORE, BASILICATA): UNA FINESTRA SUL CRETACEO
Articolo
Data di Pubblicazione:
2011
Abstract:
In questo lavoro viene presentato come geosito una successione di "argille varicolori" affiorante in località
calanche in prossimità dell'abitato di Campomaggiore dove mostra una continuità stratigrafica che la rende
unica in tutto l'Appennino meridionale e livelli a black shales correlabili a scala globale e/o regionale. La
presenza di questi sedimenti ricchi in sostanza organica (black shales), infatti, è documentata in differenti
assetti paleogeografici ed è correlata a concentrazioni molto basse di ossigeno avvenute negli oceani
(Oceanic Anoxic Events - OAEs) in seguito a brusche variazioni climatiche e paleoceanografiche che hanno
coinvolto il pianeta particolarmente durante il Cretaceo. La successione in esame, di età Aptiano-Turoniano,
costituisce l'intervallo stratigrafico basale dell'Unità Sannitica che a sua volta rappresenta l'intervallo
stratigrafico cretaceo-miocenico del noto paleodominio bacinale lagonegrese-molisano. L'intervallo basale
della successione sannitica risulta ben esposto in località Calanche dove presenta una giacitura rovescia
con immersione a NE. La porzione basale di questo intervallo è caratterizzata da argille caotiche di colore
prevalentemente grigio e da un'alternanza di radiolariti e black shales datati al Valanginiano superiore -
Aptiano inferiore correlabili probabilmente all'evento anossico OAE1a dell'Aptiano inferiore, riconosciuto a
scala mondiale. Verso l'alto seguono argille di colore prevalentemente grigio e, meno frequenti, verdi o rosse
per uno spessore di circa 80 metri. Frequentemente tali litotipi si rinvengono silicizzati ed a varie altezze
stratigrafiche sono presenti tre livelli a black shales. La parte alta della successione è caratterizzata da
sedimenti calcareoclastici silicizzati alternati a livelli di black shales ed argilliti rosse datati al Cenomaniano
superiore - Turoniano inferiore. Tale intervallo stratigrafico è stato correlato a scala globale con l'evento
anossico OAE2 e scala regionale con il livello Bonarelli.
Il geosito presentato in questo lavoro ricade nella media valle del Basento, un area geologicamente interessante
in cui sono stati già segnalati altri siti quali le dolomiti lucane e il sovrascorrimento frontale
dell'Appennino meridionale. Unitamente a questi, la successione delle "Argille varicolori" di Campomaggiore
potrebbe costituire parte di un percorso geologico di grande interesse didattico-divulgativo.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Elenco autori:
Cavalcante, Francesco; Belviso, Claudia
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