Data di Pubblicazione:
2017
Abstract:
Le reti relazionali cui appartengono le persone e in cui le persone si riconoscono rappresentano una risorsa di notevole importanza. Esse permettono di perseguire obiettivi potendo contare su risorse economiche e culturali cui il singolo individuo non potrebbe accedere(Bourdieu, 1980; Coleman, 1988). In letteratura prevale una convinzione: un paesaggio urbano caratterizzato da fiducia interpersonale, una assidua partecipazione alle reti associative e una presenza diffusa di cultura civica migliora le condizioni di benessere personale e collettivo aumentando la coesione sociale, rendendo più efficaci le politiche pubbliche e minimizzando i costi sociali(Fusco Girard, 2011; Perrone, 2011).
Il contributo presenta quale best practice l'esperienza della città anglosassone di Plymouth, dichiarata nel 2013 primaSocial Enterprise City.La città UK, attraverso l'utilizzo sapiente dell'impresa sociale, ha rinforzato il processo di rigenerazione urbana già in atto nella città.L'analisi empirica condotta in loco ha dimostrato che l'impresa sociale può rappresentare un valido supporto per consolidare processi virtuosi di rigenerazione partendo dalle risorse umane e fisiche endogene.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Degenerazion eurbana; patrimonio urbano; impresa sociale; Community Interest Company; Plymouth
Elenco autori:
Ragozino, Stefania
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