Data di Pubblicazione:
2015
Abstract:
Internet è un mezzo vocazionalmente partecipativo. Rendendo possibile
collegare più soggetti - potenzialmente tutti gli esseri umani - in uno spazio e
in un tempo infinitamente raccorciati, facilita la loro comunicazione
reciproca e li fa "prender parte" gli uni alle attività degli altri.
Naturalmente, chi usa questa tecnologia può avere obiettivi molteplici, ma
tutti rilevanti nella prospettiva della scienza giuridica. Il web può prestarsi alla
comunicazione "privata", può servire a fini economici o commerciali e può
essere, e in parte rilevante lo è, veicolo di partecipazione culturale o politica.
Questo libro si inserisce in una letteratura ancora non particolarmente vasta
in Italia e raccoglie le considerazioni di diversi giuristi su cosa stia cambiando
nella teoria e nella prassi della partecipazione politica in conseguenza
dell'uso sempre più imponente delle diverse applicazioni di questa
tecnologia.
Nella prospettiva del diritto costituzionale ed in quella del diritto
internazionale, i temi trattati vanno dalla natura del diritto di accesso ad
Internet ai dubbi sul potenziamento del controllo pubblico tramite la Rete;
dal concetto di cittadinanza digitale al persistere delle diseguaglianze ed alle
strategie per contrastarle; dall'analisi delle trasformazioni del sistema dei
partiti a quella delle forme di partecipazione diretta alla determinazione
delle scelte politiche.
Tipologia CRIS:
03.12 Curatela di monografia/trattato scientifico
Keywords:
Partecipazione politica Internet Diritto
Elenco autori:
Pietrangelo, Marina; Marcelli, Fabio
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