Data di Pubblicazione:
2017
Abstract:
Questo articolo affronta l'analisi dell'emigrazione dei minori stranieri non accompagnati. Cercando di spiegare la scelta di partire e di lasciare la propria famiglia, il proprio contesto sociale e di fare a meno, forse per sempre, di tutte le relazioni affettive e sociali che hanno accompagnato la nostra crescita emotiva e fisica, non si può ritenere una scelta facile. Essa non è il frutto di una decisione presa in solitudine ma il risultato di un confronto con i propri pari e familiari. Il più delle volte rappresenta il primo passo di una strategia familiare per fare fronte a nuovi bisogni, per fuoriuscire da situazioni di crisi o per migliorare la propria situazione. Ma anche in questi casi, la scelta non è solo razionalmente dettata da un calcolo dei costi e dei profitti che ne possono derivare, esiste sempre un elemento dettato dall'emotività, dal vissuto quotidiano che irrompe con il suo carico emozionale e che a volte assume un peso preponderante nella chiamata alla partenza. Questo complesso sistema di fattori che stanno alla base dell'emigrazione prende una forma ancora più intricata nel caso dei minori non accompagnati. Logicamente si può pensare che in questi casi la famiglia ha un ruolo preponderante non solo nella scelta della partenza ma anche nella preparazione del viaggio e nella scelta della meta. Ma è anche vero che la famigli in molti casi può rivestire un ruolo minimale se non negativo, nel senso che rappresenta il contesto da cui si vuole fuggire o il principale fattore di spinta alla fuga.
Tipologia CRIS:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Minori; vulnerabilità; analisi biografica
Elenco autori:
Vitiello, Mattia
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Titolo del libro:
Sperduti. storie di minorenni arrivati soli in Italia