Data di Pubblicazione:
2022
Abstract:
Vantaggi e vantaggi dell'archeologia virtuale sono stati a lungo discussi in ambito accademico, formulando basi teoretiche e linee guida da seguire per garantire risultati affidabili e coerenti al dato storico. Sulla base degli studi potremmo definire l'archeologia virtuale come un processo di acquisizione, analisi ed interpretazione finalizzato a ricostruire e simulare il passato mediante l'uso di tecnologie digitali ed un approccio scientifico teorico e multidisciplinare.
La continua sperimentazione e ibridazione fra ambiti disciplinari ha portato a nuovi orizzonti di ricerca. Da una parte ha aperto a prospettive e problematiche di ricerca prima impensabili dall'altra ha portato all'ideazione e sviluppo di tecnologie specifiche per il settore culturale. Più recentemente è nato un grande interesse verso quelle tecnologie e media finalizzati a supportare la fruizione del patrimonio mediante applicazioni di realtà virtuale, realtà aumentata, videogiochi, etc, trasformando e adattando il dato scientifico in unità divulgativa. Dopo un inizio incerto si assiste oggi ad un impiego sempre più oculato di questi media all'interno di musei e siti archeologici. Nell'articolo vengono affrontati questi aspetti facendo riferimento in particolare al recente stato dell'arte ma soprattutto al caso studio "A night in the Forum" il videogame per Playstation sviluppato all'interno del progetto europeo REVEAL da VRTron con la collaborazione del CNR ISPC e il supporto del Museo dei Fori Imperiali - Mercati di Traiano. In dettaglio verranno discussi genesi, contenuti e flusso di lavoro utilizzato per la sua realizzazione, dal dato archeologico all'ambiente immersivo.
Tipologia CRIS:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
gamification; serious game; virtual archaeology; Foro di Augusto; A night in the Forum
Elenco autori:
Ferdani, Daniele
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Titolo del libro:
Digital Cultural Heritage e Serious Games: L'esperienza del progetto AUGUSTUS.