Data di Pubblicazione:
1998
Abstract:
Dopo una breve analisi storica dello sviluppo della malerbologia in relazione alle altre discipline che si occupano di protezione delle colture, viene discusso l'impatto delle piante infestanti sulla produzione agricola. La straordinaria efficacia degli erbicidi ed il loro costo limitato hanno reso meno impellente, almeno per un certo periodo, la necessità di aumentare le conoscenze sui meccanismi biologici che regolano i rapporti tra piante infestanti e gli altri elementi dell'agro-ecosistema. Viene suggerito che per limitare i danni causati dalle piante infestanti bisogna: evitare il circolo vizioso tra l'impiego degli erbicidi e l'evoluzione della flora, limitare l'impatto ambientale delle tecnologie impiegate e basare il controllo della vegetazione infestante sulla gestione integrata (IWM), cioè sull'utilizzo di tutti i mezzi chimici, meccanici ed agronomici a disposizione. La gestione integrata delle infestanti richiede un'approfondita conoscenza delle caratteristiche biologiche dei diversi componenti l'agro-ecosistema e la capacità di prevederne l'evoluzione. Viene indicato che lo strumento più idoneo a questo fine è la modellizzazione attraverso l'uso di strumenti informatici. A sostegno di quanto affermato vengono forniti alcuni esempi: il programma "GESTINF" ed il modello eco-fisiologico "Intercom".
Tipologia CRIS:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Elenco autori:
Sattin, Maurizio
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