Protezioni ottiche in Teflon® per sensori di radiazione solare in acqua marina
Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2010
Abstract:
Un limite applicativo nell'utilizzo dei dispositivi ottici nei rilevamenti
subacquei è dovuto alla colonizzazione da parte di microrganismi, piante, alghe e/o animali
(bio-fouling), delle parti trasparenti o traslucide dei dispositivi stessi. Per ridurre questo
inconveniente e aumentare così l'intervallo di tempo fra una manutenzione e l'altra delle
parti trasparenti o traslucide, degli apparati di rilevamento, sono stati proposti vari metodi.
Quando gli strumenti ottici subacquei sono misuratori di intensità di radiazione o globale o
in ampie bande spettrali, non serve che il sistema di protezione mantenga una perfetta
trasparenza ma è sufficiente che sia adeguatamente traslucido.
Il presente lavoro prende in considerazione gli strumenti (radiometri) per misure
quali-quantitative della radiazione solare che riesce a penetrare, alle diverse profondità,
nell'acqua marina. In particolare si riferisce alla radiazione globale e a quelle bande di
radiazione indispensabili alla vita della vegetazione subacquea.
Molti studi hanno mostrato che il vetro, in acqua marina, viene rapidamente
colonizzato ma diventa biorepellente se trattato in superficie con ossidi quali quelli di
titanio (TiO2) o di stagno (SnO2). In questo lavoro ci siamo posti l'obiettivo di verificare se
questo trattamento poteva migliorare anche le prestazioni delle protezioni ottiche in Teflon®
montate su molti radiometri subacquei. A tal fine delle protezioni in Teflon®, non trattato,
sono state confrontate con protezioni sia di Teflon® trattato con SnO2, sia di vetro trattato
con SnO2, sia di vetro trattato con TiO2 e SnO2.
Le prove condotte in mare hanno mostrato che il Teflon® mantiene il valore di
trasmittanza praticamente costante nel tempo, più a lungo del vetro da tre a dieci volte. Ma
ciò che più interessa è che la trasmittanza del Teflon® nel tempo è costante
indipendentemente dal fatto che sia trattato o no. In altre parole, per il Teflon®, il
trattamento superficiale con SnO2 sembra non avere effetto sul bio-fouling.
Tipologia CRIS:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
bio-fouling; protezioni ottiche; radionmetri
Elenco autori:
Benincasa, Fabrizio; Fasano, Gianni; DE VINCENZI, Matteo; Materassi, Alessandro
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