Data di Pubblicazione:
2010
Abstract:
Quando, generalmente, si affronta il suicidio come oggetto di studio bisogna tenere in conto numerosi fattori che sono riconducibili sia alla persona che compie o tenta di compiere quest'azione sia alle persone che sono inconsapevoli "spettatori" o "destinatari" di tale azione, senza tralasciare anche il contesto entro cui tale azione si va a realizzare, ma quando lo si affronta in una prospettiva sociologica bisogna considerare ulteriori due elementi fondamentali: il primo è che questo fenomeno si presenta storicamente come un problema secolare; il secondo riguarda la relazione esistente proprio tra lo sviluppo della conoscenza sociologica e il suicidio.
In ogni società (passata o presente) si è avvertita l'esigenza di studiare il comportamento suicida nel tentativo di comprendere e di spiegare tale atto al fine anche di tentare di attribuire un senso ed un significato ad esso: per quanto riguarda l'Occidente, fin dai tempi più antichi (Grecia ed Impero Romano), l'atto dell'autochiria ha attratto l'attenzione di studiosi delle più svariate discipline e la sociologia è sicuramente una di queste. Prendere in esame il problema del suicidio equivale ad affrontare uno dei punti cardini della problematica umana, poiché esso si collega immediatamente al problema della limitatezza e della relatività dell'esistenza.
Tipologia CRIS:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Suicido; prevenzione; sociologia
Elenco autori:
Mangone, Emiliana
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Titolo del libro:
Quaderni del Dipartimento di Scienze dell'Educazione 2009/2010