Data di Pubblicazione:
1990
Abstract:
Pochi sono gli studi presenti in letteratura relativi all'analisi, ne\l'embolia polmonare acuta. degli
scambi gasso i polmonari mediante la tecnica di eliminazione multipla dei gas inerti, al fine di identificare c
quantificare i meccanismi fisiologici dell'ipossiemia; la causa è probabilmente da ricercare nella natura di questo
disordine che ne rende difficile l'impiego nell'uomo. A tale scopo abbiamo utilizzato la tecnica dei gas inerti in dieci
pazienti affetti da ernbolia polmonare acuta, dimostrata dalla scintigrafia polmonare da perfusione e per alcuni di loro
da pneumoangiografia ed ulteriormente confermata dopo una settimana di terapia, valutando la presenza di un
sostanziale recupero del danno perfusorio. L'embolia polrnonare è risultata severa, come dimostrato dal numero di
segmenti totalmente non perfusi , osservati alla scintigrafia polrnonarc (l2.1±2.6), corrispondenti a più del 60% del
territorio vascolare ostruito. In 6 dei IO pazienti è stato possibile ripetere lo studio dei gas inerti dopo un periodo di
terapia anticoagulante. Tutti i soggetti sono risultati ipossiernici (Pa02 63±11 mrnl+g, PaC02 30±4 rnml lg); la
pressione media polrnonare è risultata elevata (38±17.4 mml+g), l'indice cardiaco ridotto (2.2±0.5 l/m) c la pressione
venosa mista di ossigeno 010 modestamente ridotta (31 ±4 mml+g). L'impiego della tecnica dei. gas inerti ha rivelato
la presenza di una disomogeneità marcata del rapporto ventilazione (VA)-perfusione (Q) polmonare. come
dimostrato dall'aumento del secondo momento della distribuzione di VA e di Q (Log SO VA = 0.88±0.35, Log SO Q
= 0.96±0.39, limite superiore normale = 0.60). Una distribuzione unimodale, sebbene molto ampia si è avuta in 4
pazienti, basse regioni di rapporto VA/Q
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Elenco autori:
Marini, Carlo; Formichi, BRUNO ANTONIO; Prediletto, Renato
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: