Data di Pubblicazione:
2011
Abstract:
La necessità di incrementare l'apporto energetico prodotto da fonti rinnovabili ha riproposto il problema dell'accumulo elettrico in batterie. Le batterie secondarie ZEBRA (Zero Emission Battery Research Activities), benché fossero state ideate come motori elettrici per automobili già negli anni '60, sono tornate di interesse perché ben si prestano ad applicazioni di immagazzinamento elettrico grazie alla buona densità di energia e alla durata dei cicli di vita. Le reazioni di carica e scarica sono rese possibili dalla conducibilità cationica dell'elettrolita solido ceramico Na-?''-allumina (BASE) che permette il passaggio di Na+ tra i due elettrodi. Lo scopo di questo lavoro è stato quello di valutare l'influenza (I) dell'utilizzo di precursori non tradizionali come la boehmite (AlOOH) e (II) dei parametri del processo di produzione sulle caratteristiche finali della BASE. I campioni sono stati caratterizzati con analisi di diffrazione ai raggi X (XRD), di microscopia elettronica a scansione (SEM) e con misure di densità. Il risultato è che l'ottimizzazione di tutti gli aspetti del processo ceramico è indispensabile per ottenere soddisfacenti valori di densità. In più, l'elevata reattività dei precursori è fondamentale per evitare l'eccessiva permanenza in cottura a temperature che potrebbero compromettere la composizione chimica e la resistenza meccanica del manufatto finale.
Tipologia CRIS:
05.12 Altro
Elenco autori:
Sanson, Alessandra
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