Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
A 2.430 metri di altitudine nel mezzo della foresta tropicale tra le Ande peruviane e il Bacino dell'Amazzonia, si erge maestoso il santuario di Machu
Picchu, capolavoro di simbiosi tra architettura e paesaggio e mirabile risultato dell'ingegno e della tecnica della civiltà Inca. Le sue pareti scoscese, le
terrazze e le rampe gigantesche danno l'impressione di essere state scolpite nelle scarpate della roccia, come se ne facessero parte. Il quadro naturale ha
una flora e una fauna molto varie. La scelta del luogo fu dettata sia dalla sua posizione dominante rispetto ad un paesaggio circostante, riconosciuto sacro
dalla popolazione Inca, sia dalla disponibilità in loco di grandi quantità di materiale da costruzione. Edificato nel XV secolo, Machu Picchu fu abbandonato
dopo la conquista dell'impero Inca, il cosiddetto Tawantinsuyu, da parte degli spagnoli nel XVI secolo. Solo nel 1911 il complesso monumentale fu
reso noto al mondo esterno grazie alla scoperta di Hiram Bingham che credette erroneamente di aver trovato Vilcabamba, l'ultimo rifugio degli Inca fino
alla caduta dell'Impero per mano degli spagnoli nel 1572. Machu Picchu è uno scrigno di tesori molti dei quali non ancora disvelati. Pertanto è oggetto di
indagini archeologiche basate sulle più avanzate tecnologie di indagine geofisica grazie alle collaborazione dell'organo di gestione del Santuario e Parco
archeologico nazionale di Machupicchu (SHM-PANM) con gruppi di ricerca italiana e polacca. Grazie ad una sapiente conoscenza della geomorfologia,
gli Inca hanno realizzato una straordinaria opera di ingegneria ambientale, con il molteplice scopo di mitigare i rischi idrogeologici, sfruttare le risorse
litiche per la costruzione delle architetture e, con il sistema delle andenas, praticare l'agricoltura. La complessa idrogeologia, la posizione del sito su un
sistema di faglie, il degrado materico accelleratosi in questi ultimi anche per effetto dei cambi climatici e l'impatto del turismo pongono la necessità di
adoperarsi per una gestione sostenibile del patrimonio culturale e del paesaggio attraverso efficaci azioni di manutenzione programmata e la gestione
razionale dei percorsi di visita dei turisti e di controllo dello stato di conservazione con le più avanzate tecnologie di monitoraggio e diagnostica. Dalla
conoscenza al monitoraggio spazia il lavoro del SHM-PANM che viene svolto con un approccio multidisciplinare attento alla tutela e monitoraggio, al
miglioramento della conoscenza storico-archeologica, e a rendere la visita di Machu Picchu un'esperienza indimenticabile.
Tipologia CRIS:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Archaeological science; Inca archaeology; Geophysics; Heritage Conservation; Park
Elenco autori:
Masini, Nicola
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Titolo del libro:
Monitoraggio e manutenzione delle aree archeologiche Cambiamenti climatici, dissesto idrogeologico, degrado chimico-ambientale