Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
L'articolo propone un'indagine critica sull'impatto della nuova ondata di tecnologie digitali nel campo delle discipline umanistiche. Oggi gli umanisti sono chiamati ad accettare la sfida di ridefinire il loro ruolo nell'era della globalizzazione della cultura. Negli ultimi vent'anni, la diffusione capillare del web, dei motori di ricerca e dei social network ha definitivamente messo in crisi l'idea di un uso puramente strumentale del computer per facilitare la tradizionale ricerca umanistica. Più recentemente, l'introduzione di Big Data, lettura a distanza, prodotti e strumenti di machine learning hanno avviato un processo di trasformazione radicale anche nelle stesse pratiche di Digital Humanities. In effetti, la ricerca umanistica in un ambiente digitale sempre più basato sul web richiede un alto livello di specializzazione, competenza scientifica e infrastrutture tecnologiche, oltre a finanziamenti massicci.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Digital Humanities; Big Data; Distant Reading; Google Cultural Institute
Elenco autori:
Mazzola, Roberto
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: