Data di Pubblicazione:
2022
Abstract:
L'articolo si sofferma sulla ricchezza vegetale della Tuscia che può tradursi nella presenza di moltissime piante medicinali, sia allo stato selvatico che coltivate, sia commestibili che non. Questo patrimonio è composto dai cosiddetti "Semplici" e da una grande varietà di altre piante selvatiche che spesso ci accompagnano timide e silenziose nei campi, lungo i corsi d'acqua e nei boschi. Ciascuna delle piante citate nell'articolo rappresenta un mondo a sé che nei millenni e ancora oggi ha costruito con le comunità dei legami fortissimi sotto molteplici aspetti: simbolico, religioso, medicinale, alimentare, ecc.. Questi legami costituivano un corpus di conoscenze
che si personificava in figure particolari, come le guaritrici e i guaritori, fino a pochi anni fa ancora presenti nei borghi della Tuscia. Il contributo è stato infine corredato di schede sistematiche ed informative relative a tre piante medicinali piuttosto diffuse nel territorio considerato: la Lavanda, l'Elicriso ed il Finocchio selvatico.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Tuscia; Semplici; Piante officinali
Elenco autori:
Piccioni, Valeria; Mariani, Francesca; Cannarella, Carmelo
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