Caratterizzazione termica dei substrati per green roof: approccio multidisciplinare attraverso analisi di laboratorio e valutazioni in celle di test esterne
Articolo
Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
La scelta progettuale di un green roof rispetto ad un sistema di copertura tradizionale comporta una
serie di benefici ormai assodati: dalla riduzione dei carichi termici estivi e delle dispersioni
invernali, al miglioramento della qualità dell'aria, dall'incremento del comfort acustico alla
riduzione del fenomeno "isola di calore", dalla ritenzione idrica alla protezione degli strati di
copertura, sino al miglioramento estetico.
Tuttavia, sovente i professionisti di settore (progettisti ecc.) non riescono a dimostrarne il vantaggio
ai propri committenti che, se non attirati dagli aspetti estetici, non comprendono la necessità di
realizzare un tetto verde.
Ciò in quanto finora, nella maggior parte dei casi, i substrati di coltivazione per tetti verdi sono
considerati principalmente come elementi atti alla crescita dello strato di vegetazione: non esiste
una metodologia unificata per quantificare il contributo in termini di resistenza termica a livello di
progettazione, coinvolgendo invece questioni di valutazione da un punto di vista statico e gestione
delle risorse idriche.
Nell'ambito di un più ampio Accordo Quadro di ricerca tra CNR e Regione Lombardia conclusosi
nel febbraio 2013, l'Istituto per le Tecnologie della Costruzione del CNR (ITC-CNR) ha condotto
uno studio iniziale finalizzato alla caratterizzazione termica dei substrati per verde pensile.
L'obiettivo principale della sperimentazione era quello di affrontare una delle lacune tutt'ora più
consistenti a livello nazionale ed internazionale: la definizione valori di conduttività termica di
riferimento per i substrati tramite procedure di laboratorio.
Ad oggi infatti, lo strato di coltura a livello progettuale rappresenta un elemento primario della
stratigrafia ai sensi della UNI 11235:2015 [10] e assume importanza da un punto di vista
agronomico ed idraulico (trattiene elementi minerali e riduce i flussi idrici del tetto). Tuttavia non
ha ancora assunto il ruolo che merita nel calcolo delle prestazioni termiche del sistema copertura,
deputando agli altri elementi stratigrafici il raggiungimento della trasmittanza termica prevista dalla
normativa vigente per le chiusure orizzontali superiori.
A tale pro sono state condotte analisi su otto campioni, quattro intensivi e quattro estensivi, forniti
da quattro aziende di settore. I risultati, restituiti sotto forma di curve di prestazione termica in
funzione di densità ed umidità, si sono rivelati di grande interesse sia per i ricercatori sia per le
aziende. La sperimentazione è però da considerarsi non esaustiva a causa della mole di substrati che
sarebbe necessario testare per arrivare ad un database completo ed ha evidenziato alcuni limiti
dovuti principalmente alla mancanza di una normativa specifica di riferimento relativa alla
preparazione dei campioni e al grado di compattamento raggiunto in opera dai substrati.
Attualmente ITC-CNR ha avviato, in collaborazione con alcune aziende di settore, un programma
di ricerca finalizzato alla definizione di un laboratorio specifico per il verde pensile orizzontale, che
sarà strutturato su di una duplice linea di intervento: test di laboratorio e test in opera.
I test di laboratorio implementeranno e completeranno quelli già condotti nella precedente
sperimentazione, sfruttando nuove apparecchiature acquisite da ITC: un compattatore del terreno
appositamente realizzato e un termoflussimetro. I test in opera invece sfruttano 3 celle sperimentali
esterne in grado di valutare parallelamente, sia comparativamente che in termini assoluti, le
prestazioni di tre coperture, due green roof (il primo in assenza di piantumazione, il secondo piantumato a Sedum) caratterizzandole da un punto di vista sia termico sia energetico ed ambientale
(comfort termico ed acustico) rispetto a
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
green roof; substrati; monitoraggio; isola di calore
Elenco autori:
Barozzi, Benedetta; Bellazzi, Alice; Maffe', Claudio; Meroni, Italo; Pollastro, MARIA CRISTINA
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