Qualità e quantità delle fonti regionali: novità e conferme dopo la riforma del Titolo V della Costituzione
Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2012
Abstract:
L'interrogativo che i contributo affronta è se le regioni abbiano operato - sulla spinta delle esigenze di rinnovamento manifestatesi negli anni Novanta e a seguito delle riforme - in modo tale da dare realmente una nuova sostanza alle loro leggi, contemporaneamente dando spazio ai profili della qualità. Così che si possa dire che le leggi regionali in genere presentino un carattere sostanzialmente e qualitativamente nuovo rispetto alle leggi della prima fase di regionalizzazione.
Al fine di rispondere a tale interrogativo, sulla base dei dati disponibili, vengono affrontate alcune questioni più puntuali. La prima riguarda un profilo insieme quantitativo e qualitativo, vale a dire se dopo le riforme il numero delle leggi regionali sia andato aumentando o diminuendo e che tipo di leggi le regioni abbiano soprattutto prodotto. La seconda riguarda lo sviluppo o meno della potestà legislativa residuale regionale, una novità qualificante della riforma che va nel senso - si può supporre - del rafforzamento del carattere sostanziale delle leggi regionali. La terza questione riguarda l'ambito materiale e, quindi, i limiti nei quali la nuova produzione legislativa regionale si è sviluppata.
Sulla base dell'analisi dei dati si può ritenere che dalle riforme amministrative e costituzionali sia scaturito un rafforzamento delle fonti regionali e, in generale, della figura della regione ente politico-legislativo, sia pure con riferimento ad una parte degli ambiti materiali di competenza.
Tipologia CRIS:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
fonti regionali; riforme amministrative; riforme costituzionali; qualità della legislazione
Elenco autori:
Arabia, AIDA GIULIA
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Titolo del libro:
Il regionalismo italiano dall'Unità alla Costituzione e alla sua riforma