Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
Fino ad oggi la stabilità e l'instabilità sono state esplorate in lingue di
prestigio; questo contributo esamina le stesse nozioni nelle lingue dei
segni, e in particolare nella lingua dei segni italiana (LIS). La LIS è una
lingua di minoranza che è stata a lungo stigmatizzata e considerata
una forma di comunicazione non linguistica. L'esigenza di stabilità è
emersa quando questa forma di comunicazione ha cominciato a essere
considerata una vera lingua, richiedendo nuove forme di rappresentazione.
Da una parte si è reso necessario distinguere la lingua dei
segni dai gesti e la LIS dall'italiano, dall'altra sono state ipotizzate delle
norme anche per la LIS, ma a partire da categorie delle lingue vocali.
In questo articolo cercheremo di mostrare come l'interazione tra
norme e uso sia il risultato di diversi fattori, quali l'azione sociale e, in
particolare, l'atteggiamento linguistico dei segnanti nei confronti della
lingua dei segni, ossia il modo in cui la LIS viene percepita rispetto
all'italiano, nonché lo sviluppo di una consapevolezza metalinguistica
nei confronti della lingua dei segni.
Tipologia CRIS:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Comunità Sorda; Norme; Uso della lingua
Elenco autori:
Volterra, Virginia
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Titolo del libro:
Lingua e patologia : i sistemi instabili