Effetti dell'esposizione da inceneritore: uno studio di coorte residenziale a Pisa
Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2017
Abstract:
INTRODUZIONE
Esistono evidenze scientifiche, seppure non conclusive, sulla associazione tra esposizione ad inceneritore ed aumento di rischio per alcuni tumori solidi e dei tessuti molli, malattie cardiovascolari e respiratorie e alcuni effetti avversi della riproduzione, in particolare malformazioni congenite e nascita pretermine. A Pisa opera dal 1980 un inceneritore da 45mila ton/anno.
OBIETTIVO
Valutare l'effetto dell'esposizione ad inceneritore sulla salute della popolazione residente a Pisa mediante uno studio retrospettivo di una coorte residenziale aperta e dinamica.
METODI
Per ogni soggetto è stata ricostruita la storia residenziale, nel periodo di follow-up 2001-2014. Per la stima dell'esposizione sono stati utilizzati modelli di diffusione degli inquinanti atmosferici da inceneritore e da altre fonti industriali, a cura della società TEA-engineering srl. L'esposizione a traffico veicolare è stata stimata da un modello di Land Use Regression. Ad ogni soggetto georeferenziato è stato attribuito un valore di esposizione a NOx, inquinante considerato rappresentativo delle emissioni delle diverse fonti considerate. Per ciascuna fonte sono stati definiti 4 livelli di esposizione, secondo i quartili delle concentrazioni. Sono stati analizzati i seguenti esiti: mortalità, ospedalizzazione, esiti sfavorevoli della gravidanza, malformazioni congenite.
Le stime di rischio sono state effettuate mediante Hazard Ratio (HR) confrontando le aree più esposte ad inceneritore rispetto all'area meno esposta e calcolando il trend degli HR per classi di esposizione (Tr).
Gli HR sono stati corretti per età, indice di deprivazione socio-economica (ID), e le altre fonti di emissione considerate.
RISULTATI
Emergono trend significativi di mortalità:
otra gli uomini, per le cause naturali (Tr =1,03; p=0,05); il tumore del sistema linfoemopoietico (Tr =1,23; p=0,01); le malattie del sistema circolatorio (Tr =1,06; p=0,01), in particolare per l'infarto del miocardio (Tr =1,17; p=0,01) e per le malattie ischemiche del cuore (Tr =1,09; p=0,01).
otra le donne, per le malattie respiratorie acute (Tr =1,19; p=0,04).
Emerge un trend significativo di ospedalizzazione per il tumore del sistema linfoemopoietico tra gli uomini (Tr =1,14; p=0,04).
Non ci sono evidenze di associazioni con eventi avversi della gravidanza.
CONCLUSIONI
Per gli eccessi di rischio evidenziati non si può escludere che una componente sia ascrivibile a fattori individuali come l'attività lavorativa e il fumo, anche se è plausibile che tali fattori siano stati in parte considerati indirettamente attraverso l'ID ed inoltre siano equamente distribuiti nelle aree a diversa esposizione. Nonostante i limiti, non mancano segnali degni di attenzione già emersi in altri studi su inceneritori di rilevanza nazionale. Gli eccessi di mortalità e di ricovero per tumori del sistema linfoemopoietico solo tra gli uomini, già segnalati da uno studio precedente, necessitano di approfondimento.
Tipologia CRIS:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
inceneritore
Elenco autori:
Bustaffa, Elisa; Santoro, Michele; Romanelli, ANNA MARIA; Bianchi, Fabrizio; Minichilli, Fabrizio; Pierini, Anna; Coi, Alessio
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