Data di Pubblicazione:
2013
Abstract:
La bottega Bouchard e Gravier lungo via del Corso fu per tutta la seconda metà del Settecento la libreria con il più vasto assortimento di testi francesi presente a Roma. La sua attività viene qui esaminata con l'ausilio dell'inventario redatto nel 1795 in seguito alla morte di Jean Bouchard, fondatore della bottega mezzo secolo prima, contenente un'ampia descrizione di tutta la sua dotazione, libraria e non. Le informazioni contenute in questo documento consentono di portare nuova luce su alcuni aspetti dell'attività commerciale delle librerie, in cui talvolta la semplice vendita dei volumi arrivava ad assumere un ruolo secondario nei guadagni. Tali considerazioni consentono infine di delineare alcune prospettive di ricerca con particolare riferimento al mercato librario romano del Settecento.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
bouchard e gravier; commercio librario; roma; settecento
Elenco autori:
Mancini, Lorenzo
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