Data di Pubblicazione:
2017
Abstract:
Il Settecento sembra aver abbandonato le aspirazioni universalistiche. O, almeno,
nella prima metà del secolo queste hanno cambiato forma: c'è bisogno,
intanto, di denaro per le crescenti esigenze degli Stati e dei loro apparati,
da ottenere con il minor costo possibile. La lotta per l'egemonia prosegue,
ma con mezzi diversi dalla guerra che divora risorse e uomini: la diplomazia
si rivela meno dispendiosa, i matrimoni più convenienti, le relazioni internazionali
uno scacchiere volto alla conservazione dello status quo ante e all'equilibrio.
Le guerre per la successione sui troni spagnolo, polacco e austriaco
si rivelano come una possibilità di ridisegnare le alleanze nel Vecchio Continente
ma soprattutto, e sia pur con differenze regionali e nazionali, progressivamente
si constata la trasformazione da una società basata sulla cieca obbedienza
all'autorità del sovrano e del clero a una società sempre più fondata
sul diritto, che mina alle fondamenta anche le relazioni tra gli Stati.
Tipologia CRIS:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
tecnologia didattica; big data; Enciclopedia
Elenco autori:
Montacutelli, Marina
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Titolo del libro:
L'età moderna e contemporanea. Il Settecento. Storia, Scienze e tecniche