Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
Fino agli anni Ottanta dell'Ottocento la classe operaia non c'è: la coscienza di classe, la consapevolezza di una separazione ineludibile tanto dal lavoro artigiano quanto dell'oggetto della produzione, l'assunzione consapevole di valori universali che si esprimono ora in vincoli solidaristici, ora in rivendicazioni politiche non sono infatti ancora maturi, né potenziati in organizzazione. Ma anche se la "classe operaia" non c'è ancora - e solo tardivamente, talora per endiadi contrapposte e attraverso assunzione di responsabilità e coscienza, si configura e definisce - da tempo ci sono le condizioni, i "lavoratori operai": coloro, cioè, che per la prima volta nella storia sono caratterizzati e definiti dalla mancanza di un mestiere; ma, non per questo, sono "oziosi"- E ci sono i "lavori" operai che - progressivamente, sia pure in modo disomogeneo e talora contraddittorio - tendono a separare chi lavora da ciò che produce, il prodotto dal suo uso, il lavoro della sua funzione sociale e del suo valore.
Tipologia CRIS:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
tecnologia didattica; big data; Enciclopedia; ipertesto; classe operaia
Elenco autori:
Montacutelli, Marina
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Titolo del libro:
Storia della civiltà europea. L'età moderna e contemporanea. L'Ottocento. Storia, Scienze e tecniche