Data di Pubblicazione:
2011
Abstract:
Poter disporre di dettagliati dati topografi ci è un requisito fondamentale per lo studio dell'ambiente fl uviale sia in termini qualitativi
che quantitativi. Infatti, i dati topografi ci forniti dalle tradizionali carte
topografi che regionali sono spesso non suffi cientemente accurati per
consentire l'individuazione e la mappatura delle morfologie presenti
mentre, a fronte di una maggiore accuratezza, i rilievi di terreno (teodolite, GPS), richiedono notevoli risorse temporali e fi nanziarie. Il
LiDAR (Light Detection And Ranging) aereo consente l'acquisizione di dati topografi ci ad alta risoluzione, con accuratezza verticale ed
orizzontale di pochi centimetri, su vaste aree, contribuendo signifi cativamente ad una migliore rappresentazione della superfi cie terrestre
a costi sempre più accessibili. Un aspetto particolarmente qualifi cante
di questa recente tecnologia, che la rende decisamente vantaggiosa rispetto alle tradizionali tecniche di rilievo del territorio, è la capacità
di derivare modelli digitali del terreno (DTM) ad alta risoluzione (~ 1
m) a partire dai soli punti corrispondenti al suolo generati rimuovendo
dalla nuvola di punti originaria, con processi di fi ltraggio automatizzati,
i punti relativi alla vegetazione e a strutture antropiche (case, ponti). La
complessità morfologica, la varietà di copertura del suolo e la presenza di corpi idrici, che notoriamente caratterizzano l'ambiente fl uviale,
rendono l'applicazione del LiDAR aereo in questo contesto più complicata rispetto ad altri ambiti. L'obiettivo di questo contributo è quello
di mettere in luce potenzialità e limiti del LiDAR aereo nello studio dei
corsi d'acqua, presentando alcune signifi cative ricerche ed i principali
aspetti metodologici di questa tecnologia in ambiente fl uviale
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
DTM; airborne LiDAR; bathymetric LiDAR; fluvial geomorphology
Elenco autori:
Cavalli, Marco
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: