Data di Pubblicazione:
1996
Abstract:
Fin dalla nascita delle scienze umane, una delle aree problematiche che ha sempre attratto l'attenzione degli studiosi è sicuramente quella riguardante i comportamenti devianti e trasgressivi.
Diversi approcci metodologici nonché diversi orientamenti di pensiero hanno fatto sì che la letteratura disponibile su tale argomento fosse varia ed ampia; in questo contesto l'obiettivo non è quello di offrire al lettore una panoramica sulla vasta letteratura, ma è quello di porre in risalto i problemi di carattere teorico e metodologico che si sono presentati agli studiosi nel momento in cui si accingevano a voler dare una definizione di devianza per poter, poi, meglio studiare i comportamenti che venissero ritenuti fuori della "norma". Si cercherà inoltre di evidenziare un aspetto importante che per certi versi sembra un po' trascurato: la percezione dei comportamenti devianti e trasgressivi da parte degli individui; la visione che gli uomini hanno del mondo che li circonda è primaria per un'analisi quanto più possibile obiettiva e lineare sull'argomento: essa ci permette di individuare gli elementi culturali, sociali e personali che possono influire su atteggiamenti di giustificazione o non-giustificazione nei confronti di una determinata tipologia di comportamenti devianti e trasgressivi che si presenta differenziata anche per quanto riguarda l'azione delle agenzie preposte al controllo sociale.
Data l'alta differenziazione che si presenta nelle tipologie di comportamento - per una trattazione organica - si è preferito approfondire l'analisi su quei comportamenti, ritenuti devianti e trasgressivi, relativi ad una sfera esistenziale di particolare rilevanza per gli individui: la sfera della sessualità, con tutte le conseguenze che una pratica sessuale fuori dai canoni comuni può portare alla salute di un individuo.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Comportamento; Percezione; Aids; Devianza
Elenco autori:
Mangone, Emiliana
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