Data di Pubblicazione:
2007
Abstract:
Il rinvenimento e l'esatto posizionamento di cavità superficiali o strutture sepolte, con la
quantificazione delle loro dimensioni, è stato ed è ancor oggi uno dei più importanti problemi che si
pongono tecnici dell'ambiente, ingegneri, geologi, prospettori ecc. Queste interrogazioni possono
avere una risposta positiva e le incognite possono essere risolte utilizzando metodologie di indagine
indirette che utilizzano la circolazione di correnti nel terreno e le proprietà delle onde
elettromagnetiche.
I due principi su cui si basano questi metodi sono riassunti qui di seguito:
- nei mezzi omogenei e isotropi (cioè privi di discontinuità geometriche e fisico-chimiche) sono anche omogenei e isotropi:
- la corrente elettrica che vi facciamo circolare;
- il campo elettromagnetico su di essi irradiato e da essi riemesso;
- il campo elettromagnetico da essi, termicamente, generato;
- il campo magnetico da essi generato
ogni discontinuità del mezzo provoca una discontinuità nei parametri elettrici e magnetici prima indicati.
Note le modaliià di propagazione delle onde nei diversi mezzi di trasmissione, possiamo analizzare le varie metodologie di indagine e la loro applicabilita alla risoluzione dei problemi di interesse ambientale, ma che possono essere anche di interesse ingegneristico, geotecnico, idrogeologico, militare, archeologico.
Nella definizione delle forme sepolte, per ottenere un'analisi completa e di buona qualità
dell'immagine del "non visibile", e necessaria una integrazione fra le diverse metodologie. È la
ridondanza delle informazioni, provenienti dai diversi metodi geofisici non distruttivi, che costituisce
uno strumento di indagine capace di sostituire le usuali campagne di scavi.
Tipologia CRIS:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Elenco autori:
Benincasa, Fabrizio
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Titolo del libro:
Atti del Seminario Il sistema delle aree protette della Campania - Campagna (SA)