Data di Pubblicazione:
2010
Abstract:
L'adenosina-5'-trifosfato (ATP) è un nucleotide indispensabile al metabolismo cellulare. La misura dell'ATP
è stata utilizzata sin dagli anni '60 per stimare la biomassa totale vivente negli ecosistemi acquatici per via
delle sue importanti peculiarità: la presenza in tutte le cellule (autotrofe ed eterotrofe) e la rapida idrolisi dopo
la loro morte (Holm-Hansen e Booth 1966; Karl, 1980; Mincks et al., 2005; Azzaro et al., 2006).
In letteratura sono proposte varie metodologie per la misura dell'ATP che differiscono essenzialmente
per le diverse modalità con cui viene effettuata l'estrazione del nucleotide (Karl, 1980). Il metodo di
estrazione a freddo proposto di seguito (Jakubczak et al., 1980) è stato preferito, rispetto a quello introdotto
da Holm-Hansen e Booth (1966), per le ottime caratteristiche di resa e per l'estrema semplicità che ne
permette l'applicazione anche in indagini di campo (Zoppini et al., 1988). L'analisi dell'estratto effettuata
tramite la misura dell'emissione di bioluminescenza è oggi ampiamente utilizzata (Minks et al., 2005;
Bjorkman e Karl, 2006; Velten et al., 2007). In alternativa, soprattutto nel caso della misura degli adenilati,
è applicata la tecnica della cromatografia liquida ad alta prestazione (Thebault et al., 2000).
Tipologia CRIS:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Elenco autori:
Azzaro, Filippo; Zoppini, Annamaria
Link alla scheda completa: