Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
L'interazione millenaria dell'uomo con l'ambiente ha reso la collina di Posillipo un sito unico per archeologia, natura ed architettura. Lo scopo di questo lavoro è descrivere l'evoluzione del territorio attraverso tre ville (Rosebery, Lauro e Palazzo Donn'Anna), le loro architetture e rapporto con lo spazio. Il promontorio di Posillipo, separazione dei golfi di Napoli e Pozzuoli, è la sopravvivenza meridionale di un cratere del complesso vulcanico dei Campi Flegrei, in cui si presentano successioni comprese tra 39?000 e 15?000 anni fa. Il materiale affiorante è il Tufo Giallo Napoletano, che, molto sensibile all'erosione marina, rende la costa fortemente frastagliata e suggestiva. Questo materiale è stato sfruttato da sempre nelle costruzioni come pure le cavità da cui veniva prelevato. È documentata la presenza dei Greci, Romani. Nuovo impulso ricevette nel periodo vicereale spagnolo quando venne costruito Palazzo Donn'Anna, a cui seguirono altre ville monumentali tra cui Villa Rocca Matilde (anche nota come Villa Lauro) e Villa Rosebery, divenuta dopo la guerra residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Italiana. La collina, bombardata durante la guerra, fu soggetta ad intensificazione urbanistica nel dopoguerra. E' tuttora una delle zone residenziali più ambite della città di Napoli.
Tipologia CRIS:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
Dimore storiche
Elenco autori:
Patrizio, Salvatore
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