Data di Pubblicazione:
2008
Abstract:
L'articolo fornisce un commento di "Las frevols venson lo plus fort" del trovatore provenzale Raimbaut de Vaqueiras, un componimento poetico usualmente classificato come devinalh (indovinello), genere poetico occitano la cui stessa esistenza è oggetto di dibattito fra gli studiosi. Le interpretazioni principali della poesia sono due: la prima, sviluppata da Tobler, afferma che ogni cobla contiene un indovinello la cui soluzione non ha relazione con le altre; l'altra, di Lawner, spiega tutti gli enigmi della poesia in chiave sessuale. Nell'articolo si rigettano entrambe le interpretazioni, ritenendo che la focalizzazione del testo vada cercata nelle coppie di elementi antitetici presenti in ogni cobla (forza vs debolezza; nulla vs tutto; dolcezza vs amarezza; ricchezza vs povertà), nella loro interazione reciproca, così come nelle conseguenze paradossali della loro interazione: l'ordine naturale delle cose può essere sovvertito e ciò che è impossibile può diventare possibile.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Filologia romanza; Lirica trobadorica provenzale; Raimbaut de Vaqueiras
Elenco autori:
Squillacioti, Paolo
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