Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
Partendo dal nuovo paradigma della blue economy, il contributo intende delineare il processo di transizione che i porti del Mediterraneo dovranno intraprendere nei prossimi anni per, da un lato, mantenere o incrementare i propri flussi merci internazionali e, dall'altro, diventare sostenibili. Dopo aver inquadrato i processi di trasformazione delle strategie marittime e delle operazioni portuali, dal modificarsi dei rapporti tra porto e città all'affermarsi della containerizzazione e alla riorganizzazione dei porti in terminali, il contributo introduce una definizione di blue economy, legata a sostenibilità e partnership, per garantire una governance a-territoriale, in grado di valorizzare economicamente la risorsa mare, ridurre i conflitti tra gli utenti, assicurare sostenibilità e prosperità a lungo termine. L'affermarsi di sistemi integrati di distribuzione e trasporto (supply chain) sostenibili, basati su modalità di trasporto sostenibili e terminal sostenibili, appare sia un nuovo elemento di competitività portuale che uno stimolo alla transizione energetica, necessaria per contrastare il cambiamento climatico. Tuttavia, la sostenibilità, introdotta secondo la cosiddetta "triple bottom line", va al di là delle pur apprezzabili iniziative di green ports, che pure vengono descritte in dettaglio sia negli attori che negli strumenti, ma richiede un forte investimento sociale da parte dei porti, sia per recuperare il rapporto "perduto" con la società (soft values), che per sviluppare competenze e risorse locali, secondo l'approccio descritto del learning ports.
Tipologia CRIS:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Blue economy; Seaport; Sustainability; Port/City Relationship; Soft values; Learning Port; Mediterranean sea
Elenco autori:
Pace, Giuseppe
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Titolo del libro:
Mediterranean Economies 2020