Data di Pubblicazione:
2007
Abstract:
Una serie di campioni estratti da abete o larice sono stati pirolizzati in argon a 1000°C. Successivamente il templante carbonioso è stato fatto reagire con calcio metallico in fase liquida e in fase vapore (tra 1500 e 1800°C) al fine di ottenere una struttura in CaC2 morfologicamente uguale. Le condizioni per trasformare il CaC2 in CaCO3 sono state preventivamente studiate su materiale commerciale. Tutte le fasi del processo sono state costantemente monitorate al fine di valutare la corrispondenza chimico-fisica e microstrutturale. Solo la reazione tra fase vapore di calcio e pirolizzato a 1650°C ha dato origine allo sviluppo completo del carburo di calcio, a dimostrazione che il processo dipende fortemente sia dal ciclo termico, sia dalla disposizione dei materiali all'interno della camera di cottura. La trasformazione del carburo a carbonato di calcio è stata messa a punto in autoclave in condizioni di temperatura, pressione o flusso di gas controllati.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Elenco autori:
Ruffini, Andrea; Sprio, Simone; Tampieri, Anna
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