Effetti sull'infiammazione sistemica di approcci nutrizionali utili per la riduzione del rischio cardiovascolare
Articolo
Data di Pubblicazione:
2010
Abstract:
Premesse. Di recente è stata ipotizzata un'associazione tra
malattie cardiovascolari e infiammazione sistemica. Non è chiaro se e quale tipo di approccio dietetico sia in grado di ridurre
l'infiammazione sistemica a prescindere dalla riduzione ponderale.
Obiettivi. Valutare gli effetti di diversi approcci dietetici sulle concentrazioni plasmatiche di proteina C reattiva (high-sensitivity Creactive protein, hs-PCR) a digiuno e dopo un pasto standard.
Soggetti e metodi. In tre studi in crossover randomizzati della
durata di 3-4 settimane per ogni intervento dietetico, sono state
confrontate:
1. dieta relativamente ricca in carboidrati, ricca in fibre e a basso
indice glicemico, vs dieta ricca in grassi monoinsaturi, in 12
pazienti con diabete di tipo 2;
2. dieta contenente alimenti arricchiti di acidi grassi ?-3, betaglucani, folati e tocoferolo, vs dieta simile ma senza questi principi attivi, in 16 soggetti in sovrappeso con normale tolleranza al glucosio;
3. dieta ricca in fibre da cereali integrali vs povera in fibre da
cereali integrali, in 15 soggetti in sovrappeso, con normale tolleranza al glucosio e lievi alterazioni del profilo lipidemico.
Risultati. Le concentrazioni plasmatiche a digiuno di hs-PCR
erano simili dopo la dieta ricca in carboidrati, fibre e a basso indice glicemico (1,93 ± 1,18 mg/L) e quella ricca in grassi monoinsaturi (2,11 ± 2,02 mg/L, p = 0,778). Non si sono osservate
variazioni significative tra le due diete anche dopo il pasto test.
Alla fine della dieta arricchita in ?-3, tocoferolo, betaglucani e
folati la concentrazione di hs-PCR non era significativamente
diversa dalla dieta di controllo sia a digiuno (2,80 ± 4,46 mg/L
vs 2,66 ± 4,45 mg/L, p = 0,088) sia dopo il pasto. La concentrazione di hs-PCR non era significativamente diversa dopo la
dieta ricca (1,8 ± 2,3 mg/L) e quella povera in fibre da cereali
integrali (2,9 ± 4,1 mg/L, p = 0,38).
Conclusioni. Le strategie dietetiche utilizzate in questi tre studi,
che sono efficaci nella prevenzione cardiovascolare, non hanno
determinato modifiche sostanziali del livello di infiammazione
sistemica valutato mediante hs-PCR in individui con valori non
particolarmente elevati di hs-PCR.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Diabetes mellitus; Diet; hs-CRP; Inflammation
Elenco autori:
Giacco, Rosalba
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