Una sepoltura aristocratica della Peucezia: la tomba 77/1977 della necropoli di contrada Purgatorio a Rutigliano (Bari). Note e riflessioni preliminari
Articolo
Data di Pubblicazione:
2021
Abstract:
Nel 1977 si rinvenne a Rutigliano, nello scavo della necropoli di contrada Purgatorio, una tomba di grandi dimensioni appartenuta ad un guerriero di alto rango, databile al terzo venticinquennio del v secolo a.C. Oltre alle armi in ferro e alle pregevoli armature in bronzo, ha restituito una notevole quantità di vasi in bronzo, ma soprattutto un ricchissimo complesso vascolare recuperato nell'adiacente ripostiglio, composto da oltre cento reperti. Spiccano le ceramiche attiche a figure rosse, tra le quali si distinguono il cratere a colonnette del Pittore di Efesto, l'anfora del Pittore di Polignoto e la lekythos del Pittore di Achille, le cui immagini esprimono un programma figurativo di esaltazione delle gesta eroiche compiute dal defunto in vita, equiparate a quelle degli eroi del mito. Ad essi si affiancano vasi con raffigurazioni che inneggiano a Dioniso e al suo mondo, il dio che prometteva il superamento della morte e il conseguimento dell'immortalità dell'anima, desiderio rafforzato dalla presenza dei gusci di uova in uno dei contenitori. Completa il complesso un gruppo di raffinati unguentari in pasta vitrea dipinta, di probabile provenienza rodia, che documenta l'intensità e la pluralità delle relazioni intessute dalle aristocrazie di Rutigliano con le diverse aree del Mediterraneo nel terzo venticinquennio del V secolo a.C.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Rutigliano; Peucezia; guerrieri di alto rango; aristocrazie peucezie; speranze di salvezza; simposio; mondo dionisiaco
Elenco autori:
Montanaro, ANDREA CELESTINO
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