Data di Pubblicazione:
2015
Abstract:
Il discorso sull'acqua, come cibo, presuppone un linguaggio articolato a causa delle molteplici forme e modalità di consumo. In questo senso si distinguono diversi utilizzi ("vinelli" contadini, acqua mescolata al vino, idromele, birra e preparazioni di sorbetti fra i nobili), differenti qualità (acqua di fonte, di pozzo, di cisterna), tipi di sapori (acque acidulate o "ferrate" e "bibite fredde" per i gusti emergenti della borghesia), proprietà ("bibite" minerali e termali per scopi terapeutici). In definitiva si delineano molteplici piani d'indagine che ridisegnano continuamente le gerarchie sociali tra quanti, per la ricchezza e lo stile di vita, possono approvvigionarsi di essa come un bene, e coloro che sono costretti semplicemente a ricercarla per dissetarsene. Si invitano quindi gli studiosi ad approfondire in maniera interdisciplinare i vari aspetti del consumo dell'acqua fra le classi sociali: sulle teorizzazioni e le concezioni relative all'acqua da bere e alle specifiche e varie proprietà; sulle modalità del consumo e sugli espedienti per renderla bevibile; sugli aspetti sociali dell'uso alimentare dell'acqua rispetto ad altre bevande; sulle occasioni o sui rituali in cui essa è inserita.
Tipologia CRIS:
04.07 Relazione in qualità di discussant
Keywords:
acqua; classi sociali; alimentazione
Elenco autori:
Genovese, Laura
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