Un eroe tra gli eroi immortali: il capo-guerriero della tomba 24/1976 di Rutigliano-Purgatorio (Ba)
Articolo
Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
Nel 1976 si rinvenne a Rutigliano (Bari), durante lo scavo della necropoli di contrada Purgatorio, una tomba di grandi dimensioni appartenuta ad un guerriero di alto rango, databile al terzo venticinquennio del v secolo a.C. Oltre alle armi in ferro e alle pregevoli armature in bronzo, essa ha restituito una notevole quantità di vasi in bronzo, ma soprattutto un
ricchissimo complesso vascolare recuperato nell'adiacente ripostiglio, composto da più di cento reperti. Spiccano soprattutto le ceramiche attiche e quelle protoitaliote a figure rosse, tra le quali si distinguono ben sette vasi dipinti dal Pittore della Danzatrice di Berlino, le cui immagini esprimono un programma figurativo di esaltazione delle gesta eroiche compiute dal defunto in vita, equiparate a quelle degli eroi del mito. Gli elementi del complesso funerario non sono semplici testimonianze di opulenza fastosa, ma si configurano come uno strumento per esercitare una funzione o esprimere un comportamento sociale. Essi costituiscono un complesso omogeneo sotto l'aspetto dei contenuti e dei messaggi che intendono evocare e trasmettere: il desiderio di analogia con il destino ultraterreno di immortalità dei personaggi eroici del mito e la volontà di distinzione all'interno delle comunità di riferimento.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Peucezia preromana; corredi funerari; ceramiche a figure rosse; eroizzazione
Elenco autori:
Montanaro, ANDREA CELESTINO
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