Infection sources and aphid vectors in relation to the spread of cucumber mosaic virus in pepper crops.
Articolo
Data di Pubblicazione:
1979
Abstract:
Sono state svolte indagini epidemiologiche sul virus del mosaic0 del Cetriolo (CMV) in Piemonte, per quanto riguarda la sua diffusione in colture di peperone, considerando: 1) sorgenti naturali di infezione; 2) progredire delle infezioni e 3) densitl di afidi alati nelle colture; 4) carica di virus portato da afidi alati migranti durante il ciclo colturale; 5) trasmissione con afidi.
CMV e stato isolato dalle seguenti specie coltivate e spontanee: Beta vulgaris L. (bietola da coste), Capsella bursa-pastoris Med., Viola tricolor L., Anagallis arvensis L., Cardamine hirsuta L. e Lamium purpureum L. Di queste, soltanto le prime tre sono state trovate infette in epoca antecedente il trapianto all'aperto dei peperoni e possono considerarsi potenziali sorgenti di infezione del virus nelle condizioni esaminate. La maggior parte degli ospiti naturali di CMV non presentava sintomi evidenti di infezione. In uno dei campi presi in esame, ove era stata riscontrata la presenza di piante infette da CMV in prossimita della coltura, l'incremento di infezioni nella stessa e risultat0 chiaramente correlato con il numero di afidi alati migranti. In un altro campo, dove la presenza del virus non era stata rilevata nella circostante vegetazione spontanea prima del trapianto, l'incremento di infezioni รจ risultato apparentemente in relazione con la carica di virus portato dagli afidi migranti, rilevata a mezzo di piante-esca.
I risultati ottenuti suggeriscono le seguenti considerazioni: in vicinanza di sorgenti di infezione, la diffusione di CMV verosimilmente dovuta a diverse specie di afidi (non necessariamente vettori efficienti del virus) ed avviene durante i loro movimenti migratori a breve distanza. In effetti, trasmissioni sperimentali effettuate in condizioni simulanti quelle naturali con 11 specie di afidi, hanno dimostrato che 7 erano in grado di trasmettere CMV. In assenza di sorgenti di infezione prossime alla coltura, CMV viene prevalentemente trasmesso da afidi provenienti gli infetti da distanze relativamente lunghe. Poichk la carica di CMV portata da afidi migranti e risultata elevata anche in periodi di scarsa densitl di afidi alati, si presume che in queste condizioni la diffusione del virus awenga prevalentemente ad opera di specie che ne sono vettori efficienti.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Elenco autori:
Conti, Maurizio; Caciagli, Piero
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: