Analisi spazio-temporale della qualità di base delle acque sotterranee della pianura modenese
Articolo
Data di Pubblicazione:
1998
Abstract:
Le normative italiane più recenti nell'ambito della gestione delle acque asseriscono che le acque sotterranee costituiscono un bene pubblico e che il loro uso per scopi potabili è prioritario. Esse fissano anche le Concentrazioni
Massime Ammissibili ed i Valori Guida per l'acqua destinata al consumo umano. Considerando questi limiti e scegliendo quattro parametri chimici e fisici e quattro sostanze indesiderabili, i valori campionati in un corpo idrico
sotterraneo possono essere elaborati al fine di caratterizzare e rappresentare in forma cartografica tre differenti zone di un acquifero in accordo con la qualità di base dell'acqua. I parametri considerati sono tra i più rappresentativi della . qualità naturale e della contaminazione antropica nelle acque sotterranee e, allo stesso tempo, facilmente misurabili. In questo articolo viene presentata l'applicazione di una metodologia per la classificazione della qualità di base all'acquifero della pianura modenese. La rete di monitoraggio della qualità dell'acqua è composta da circa 190 pozzi distribuiti uniformemente su di un'area di circa 1.200 knr'. La metodologia è stata applicata a dati raccolti in due stagioni (primavera ed autunno) degli anni dal 1993 al 1995. I risultati mostrano una modesta variabilità dei livelli di qualità del sistema idrico in buon accordo con la osservata quasi stazionarietà delle condizioni di flusso.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Elenco autori:
Passarella, Giuseppe; Caputo, MARIA CLEMENTINA; Giuliano, GIUSEPPE GENNARO; Vurro, Michele
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