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  1. Pubblicazioni

Il Pliocene e il Quaternario della Media Valle del Tevere

Articolo
Data di Pubblicazione:
2004
Abstract:
In questo lavoro vengono presentati nuovi dati sulla stratigrafia dei depositi sedimentari della Media Valle del Tevere (M.V.T.), viene presentata la Carta Geologica della Media Valle del Tevere, composta da due tavole allegate fuori testo, e viene ricostruita l'evoluzione geologica della stessa area per l'intervallo Pliocene- Quaternario. Sono state identificate due fasi tettonico-sedimentarie: la prima (Pliocene medio-Pleistocene inferiore pp.) dominata dalla subsidenza; la seconda dominata dal sollevamento appenninico e dal vulcanismo (Pleistocene inferiore pp.-Olocene). Nella prima fase sono stati riconosciuti due cicli sedimentari di III ordine. Il primo corrisponde alla Unità di Tenaglie-Fosso San Martino (Piacenziano-Gelasiano inferiore), costituita interamente da depositi marini di piattaforma e costieri. Il secondo ciclo è composto: dalla Formazione del Chiani-Tevere (Gelasiano superiore- Santerniano), di ambiente neritico e transizionale; dalla eteropica Formazione di Poggio Mirteto, di ambiente fluvio-deltizio; dalla sovrastante e regressiva Formazione di Giove in Teverina (Pleistocene inferiore), di ambiente fluvio-lacustre. Cicli di IV ordine progradazionali-trasgressivi sono stati riconosciuti all'interno della Formazione del Chiani-Tevere. La paleogeografia durante questa fase fu caratterizzata dalla presenza di sistemi fluvio-deltizi progradanti da ENE e con drenaggio trasversale all'asse del bacino. La seconda fase comprende i depositi vulcanici e vulcano-sedimentari del Complesso Cimino (tardo Pleistocene inferiore) e i depositi fluviali terrazzati delle Unità di Civita Castellana (tardo Pleistocene inferiore-Pleistocene medio), di Graffignano (Pleistocene medio), di Rio Fratta (tardo Pleistocene medio), di Sipicciano (Pleistocene superiore) e dell'attuale piana del Fiume Tevere. Ciascuna unità fluviale è ricoperta dai depositi vulcanici dei Distretti Vulsino, Vicano e Sabatino (Pleistocene medio-superiore), dai travertini delle Unità di Grotte Santo Stefano (Pleistocene medio), di Fiano (Pleistocene medio-superiore) e dei "Travertini recenti" (Olocene). La paleogeografia durante questa fase fu caratterizzata dallo sviluppo del sistema fluviale del Tevere con drenaggio assiale, da NNW a SSE. Vengono proposte sezioni tipo per le Formazioni del Chiani-Tevere e di Poggio Mirteto e per le Unità di Civita Castellana, Graffignano, Grotte Santo Stefano, Rio Fratta e Sipicciano.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Quaternary; Pliocene; stratigraphy; central Italy; Latium; Umbria; Apennine Chain
Elenco autori:
Mancini, Marco; Cavinato, GIAN PAOLO
Autori di Ateneo:
CAVINATO GIAN PAOLO
MANCINI MARCO
Link alla scheda completa:
https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/264028
Pubblicato in:
GEOLOGICA ROMANA
Journal
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