RIEQUILIBRARE DIGUAGLIANZE TERRITORIALI: COME LE AREE MARGINALI POSSONO DIVENTARE CATALIZZATRICI DI SVILUPPO LOCALE
Articolo
Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
In tutta Europa e oltre, sotto la guida delle logiche globali di mercato, la crescente polarizzazione di percorsi di innovazione tecnologica e attrattori economici e culturali in contesti urbani ipertrofici contrasta con l'acuirsi dei processi di depauperamento e marginalizzazione di periferie urbane, piccole città e insediamenti diffusi.
Nell'ultimo decennio l'Agenda Urbana e le Politiche di coesione dell'Unione Europea hanno avviato la costruzione di un quadro di riferimento per affrontare gli squilibri tra pressione antropica e marginalizzazione. L'importanza attribuita ad approcci place-based ha incoraggiato processi di sviluppo basati sulla combinazione di azioni istituzionali con iniziative bottom-up e il coinvolgimento dei diversi soggetti in gioco. La ricerca si è orientata verso una crescita equa ed equilibrata, per la quale l'assunzione di una prospettiva place-sensitive (in luogo di un approccio neutrale) rappresenta la chiave per superare debolezze, gap d'innovazione e problemi socio-economici collegati alle condizioni di asimmetria tra le regioni europee e, al loro interno, tra luoghi che procedono a diverse velocità.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
politiche di coesione; sviluppo locale; aree interne; marginalizzazione
Elenco autori:
Esposito, Gabriella
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