La franosità nel bacino del Torrente Versa (Pv): evoluzione nel tempo e nello spazio
Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
1996
Abstract:
Principali scopi della presente ricerca sono la definizione dello stato attuale della franosità dei versanti del bacino del Torrente Versa e la prevedibilità della sua futura evoluzione. E' stata innanzi tutto realizzata
una nuova carta geologica dell'area per meglio comprendere i legami che intercorrono fra successioni lito-stratigrafiche, assetto strutturale e propensione al dissesto. Il processo di versante dominante è costituito da un soliflusso generalizzato delle coperture che lentamente vanno accumulandosi alla base dei versanti. A tale processo si aggiungono i dissesti circoscrivibili, quali frane (per lo più colate e scorrimenti di terra) ed aree in erosione accelerata; sono generalmente legate a particolari situazioni litologico-strutturali locali o connessi con l'evolversi del processo di soliflusso.
Lo studio della franosità del bacino è stato effettuato una prima volta nel 1978, dopo l'alluvione del 1976 e ripetuto nel 1992. Ciò consente di avere un quadro evolutivo in un intervallo di tempo significativo. Si è constatata una diminuzione del 34% nel numero delle frane ed un aumento del 28% della superficie dissestata; la superficie dissestata è pari a circa il 24% della intera superficie del bacino. Molti dei dissesti
identificati nel rilievo del 1978 mostrano chiari sintomi di riattivazione, in particolare per regressione della zona di distacco e coalescenza di singoli dissesti. Tutti i dati raccolti sono stati informatizzati ed elaborati mediante un programma di cartografia territoriale automatizzata (ILWIS). Negli elaborati ottenuti ogni cella è caratterizzata da valori propri per tutti i tematismi che rientrano nella definizione della pericolosità da frana. L'incrocio dei vari tematismi (acclività, esposizione dei versanti, litostratigrafia, struttura, idrogeologia, utilizzo del suolo) con la carta dei processi geomorfici consente di ottenere la combinazione critica dei fattori che contribuiscono a determinare ciascun dissesto. Individuati i suddetti fattori è possibile operare una ricerca sistematica sul territorio in oggetto. E' quindi possibile individuare sia aree precedentemente in dissesto nelle quali siano state artificialmente alterate nel tempo (principalmente con lavori agricoli) le caratteristiche morfologiche naturali, sia aree attualmente non in dissesto ma con alta
propensione di franosità.
Tipologia CRIS:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
Frane; stabilità versanti; Versa; Italia
Elenco autori:
Sterlacchini, Simone
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Titolo del libro:
Prevention of hydrogeologal hazards: the role of scientific research