Data di Pubblicazione:
2022
Abstract:
Introduzione
Il rumore ambientale è un fattore di stress psicosociale e può indurre effetti dannosi sulla salute. Evidenze scientifiche associano l'esposizione a rumore da traffico alla prevalenza e all'incidenza di malattie cardiovascolari (CVD).
Obiettivi
É stata indagata la relazione tra l'inquinamento da rumore dovuto al traffico veicolare e le CVD attraverso uno studio di coorte residenziale retrospettivo nella città di Pisa tenendo in considerazione sia l'esposizione all'inquinamento atmosferico generato dal traffico veicolare sia la deprivazione socio-economica dei residenti.
Metodi
Utilizzando le mappe acustiche dei livelli continui equivalenti di pressione sonora a lungo termine ponderata A, per il periodo di riferimento diurno (LD) e notturno (LN), sono state definite quattro classi di esposizione al rumore (bassa, medio-bassa, medio-alta e alta. Mediante un modello di Land Use Regression sviluppato nel contesto del progetto
europeo ESCAPE (European Study of the Cohorts of Air Pollution Effects), che si basa sugli gli ossidi di azoto come surrogato dell'inquinamento atmosferico da traffico veicolare, sono state create quattro classi di esposizione all'inquinamento atmosferico urbano. L'associazione tra le esposizioni di interesse e la mortalità/ospedalizzazione causa-specifica dei soggetti appartenenti alla coorte, è stata calcolata utilizzando l'Hazard Ratio (HR) con un intervallo di confidenza al 95% di probabilità attraverso modelli di regressione multipla di Cox tempo-dipendente e sesso-specifica, confrontando aree esposte con l'area meno esposta (usata come riferimento) e aggiustando per classe a) di età alla diagnosi, b) dell'indice di deprivazione socioeconomica e c) di esposizione a ossidi di azoto.
Risultati
I tassi di mortalità e ospedalizzazione aumentano con l'aumentare della classe di deprivazione socio-economica, mentre ciò non si verifica con l'aumento della classe di esposizione al traffico veicolare. Sia per la mortalità (M) sia per l'ospedalizzazione (O) si osservano eccessi di rischio per i) le CVD tra la popolazione generale più esposta al rumore (M-HRD=1,095; HRN=1,108) e tra le donne appartenenti alle classi di esposizione al rumore medio-alta (M-HRD=1,144; HRN=1,153) e alta (M-HRD=1,139; HRN=1,147; O-HRD=1,078; HRN=1,082), ii) le patologie cerebrovascolari solo tra le donne mediamente esposte al rumore (M-HRD=1,237; HRN=1,229) e iii) le malattie ischemiche tra le sole donne più esposte al rumore (M-HRD=1,143; HRN=1,178).
Conclusioni
Lo studio, il primo di coorte a trattare l'inquinamento acustico sul territorio, rafforza le evidenze scientifiche sulle associazioni di rischio cardiovascolare col rumore ambientale.
I risultati portano gli autori a raccomandare l'adozione di misure di prevenzione tese a mitigare il rumore e l'attivazione di un monitoraggio del profilo del rischio nella popolazione pisana aggiornando i dati della coorte residenziale e i dati sanitari.
Tipologia CRIS:
04.03 Poster in Atti di convegno
Keywords:
inquinamento acustico; malattie cardiovascolatio; studio di coorte; politiche ambientali; evidenze scientifiche
Elenco autori:
Bianchi, Fabrizio; Donzelli, Gabriele; Curzio, Olivia; Linzalone, Nunzia; Minichilli, Fabrizio; Gorini, Francesca; Bustaffa, Elisa
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