Gli investimenti diretti esteri nel Mediterraneo. Le nuove dinamiche, gli attori emergenti e gli effetti della crisi finanziaria mondiale
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2010
Abstract:
Questo capitolo prende in esame gli investimenti esteri nel
Mediterraneo, concentrando l'attenzione su due aspetti in particolare
fra loro collegati: da un lato, si porranno a confronto le vecchie
e nuove dinamiche di investimento, dall'altro i vecchi e nuovi
investitori che hanno caratterizzato l'area negli ultimi anni, considerando
in entrambi i casi, come importante punto di svolta, il
2000. La prima tematica viene affrontata partendo dall'analisi delle
tradizionali fragilità e debolezze dei flussi di investimento in entrata
in molti paesi mediterranei. Si porrà poi attenzione agli andamenti
positivi più recenti (a partire dal 2000 e soprattutto dopo
il 2004), senza trascurare comunque gli effetti, ancora non del tutto
quantificabili, della crisi attuale. Quest'ultima rischia di bloccare
i processi virtuosi in evoluzione, ma, allo stesso tempo, potrebbe
imporre l'adozione di nuove modalità di crescita degli investimenti,
con maggiore attenzione alla qualità e alla sostenibilità degli
stessi. Tali temi verranno analizzati presentando prima alcuni
dati in serie storica che formano un quadro piuttosto negativo dell'attrattività
della sponda Sud per gli investitori stranieri. Si tratta
dell'incidenza degli Ide nelle aree e nei paesi mediterranei sugli
Ide in entrata mondiali e su quelli destinati alle economie mediterranee
dal 1980 al 2000. Questi dati mostrano come tali flussi si
siano distribuiti in forma profondamente squilibrata fra Nord e
Sud del Mediterraneo. Si passa poi a considerare come, dopo il
2000, e in forma ancora più accelerata dopo il 2004, con la crescita
dei prezzi del petrolio, si sia registrato un miglioramento netto
nella posizione dei paesi delle sponde Sud ed Est del Mediterra
neo, che hanno sfruttato in pieno i vantaggi dell'incremento degli
investimenti esteri globali registrato fra il 2002 e il 2007. Attraverso
l'analisi di alcuni indici di sviluppo e di potenzialità degli Ide in entrata
in un lungo arco temporale che va dal biennio 1988-90 al
2005-2007, si nota come un'evoluzione fortemente positiva abbia
interessato soprattutto i paesi mediterranei arabi, in aggiunta ai
tradizionali paesi destinatari privilegiati dell'area adriatica, quali
Croazia, Slovenia e Macedonia. Ciò suggerisce che le modifiche del
quadro economico e le politiche di sostegno adottate nell'ultimo
decennio sono state in grado di apportare miglioramenti significativi
in molti paesi dell'area. Si valuta poi il grado di coinvolgimento
dell'area nella crisi attuale e gli effetti sui progetti di investimento
in corso. Da questa analisi emerge che risultano penalizzati fortemente
dalla congiuntura attuale non tanto i vecchi investitori europei,
quanto quelli nuovi provenienti dai paesi del Golfo, in aggiunta
a quelli statunitensi.
Si passa, quindi, ad approfondire la provenienza geografica, la
tipologia di impresa e le caratteristiche settoriali degli investitori
presenti nelle diverse aree mediterranee. Si osserva l'emergere, negli
ultimi anni, di nuova mappa economica degli investimenti per
provenienza geografica e settoriale, nella quale si nota dal 2004 un
marcato avanzamento da parte dei nuovi investitori del Golfo.
Tipologia CRIS:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
investimenti diretti esteri; crisi economica; Mediterraneo
Elenco autori:
Ferragina, ANNA MARIA
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Titolo del libro:
Rapporto sulle economie del Mediterraneo Edizione 2010